Composizione chimica

Sotto questa categoria si ritrovano numerose sostanze diverse fra loro ma con effetti simili.

Gli allucinogeni più conosciuti sono:

- I funghi di Psilocibina: sono lunghi funghi scuri che, con il deperimento, tendono a scurirsi, fino a diventare bluastri.

-          Il Peyotl: è un cactus, diffuso nel Centro America, con vari principi attivi, tra cui la mescalina: si consuma in forma di bottoni freschi o secchi.

-          L’: la Dietilamide dell’acido lisergico è l’allucinogeno più diffuso in Italia e nel mondo. E’ un prodotto di sintesi che viene venduto in pillole di varie dimensioni, o sottoforma di francobolli o zollette di zucchero.

La composizione del prodotto è sempre incerta, così come lo sono i dosaggi; generalmente ciò che cambia nell’ sono i tagli, i quali vanno ad influenzare fortemente gli effetti, e in particolare il down finale. Gli allucinogeni non producono una dipendenza fisica, ma generano una fortissima tolleranza: la stessa sostanza, assunta a distanza di pochi giorni, non ha più lo stesso effetto. Talvolta si può essere tentati di aumentare le dosi, creando dei grossi pericoli sia per l’organismo sia per la psiche.