Composizione chimica  

L’ecstasy è un composto chimico, generalmente commercializzato in pillole o capsule, raramente in polvere.

Le sue caratteristiche farmacologiche sono simili a:

Amfetamine – con effetti stimolati e stati di eccitazione;
Mescalina
– con effetti allucinogeni.

Il suo nome chimico è MDMA, ossia:

                3-4 MetilenDiossiMetAnfetamina.

Esistono moltissime varianti di queste molecole, con effetti diversi fra loro, come:

-          MDE – MDEA: N-etil-mdma, simile all’ecstasy, però senza effetti anfetaminici;

-          MDA: 3-4 MetilenDiossiAnfetamina, capace di alterare le percezioni;

-          MMDA: 3 Metossi-4,5MDA, con effetti allucinogeni.

Come agisce?

La sua azione opera soprattutto su di una sostanza prodotta dal nostro cervello, la serotonina, che interviene su molte funzioni del nostro organismo, quali:

-          Regolazione del tono dell’umore;

-          Regolazione del ciclo sonno-veglia;

-          Controllo degli impulsi;

-          Sessualità;

-          Appetito.

Studi scientifici hanno dimostrato che l’ecstasy può danneggiare in modo significativo alcune cellule del cervello.

ATTENZIONE

L’ecstasy è un composto chimico e spesso è preparata da persone inesperte e in laboratori improvvisati.

Pertanto la sua reale composizione è sempre incerta. Talvolta l’ecstasy è tagliata con altre sostanze, come LSD, anfetamine o eroina; altre volte con composti tossici per il nostro organismo, come il piombo.